La città del Palio
Siena è la città gotica per eccellenza, così come Firenze è la città del Rinascimento. Sicuramente tra le più belle città d'arte europee è conosciuta in tutto il mondo, non solo per la sua bellezza, ma anche per il famoso Palio di Siena, che due volte l'anno colora Piazza del Campo.
E' una città viva, che ha mantenuto intatte le proprie tradizioni e la propria cultura e che ogni anno ospita nel centro e nei suoi dintorni migliaia di visitatori, sia italiani che stranieri. I molti alloggi a Siena offrono sistemazioni confortevoli per rispondere alle esigenze di tutti i viaggiatori.
Breve storia di Siena
Si narra che Siena sia stata fondata da Senio e Ascanio, figli di Remo fondatore di Roma, in fuga dallo zio Romolo. A ricordo di questo legame con Roma, la città di Siena ha come simbolo la lupa che allatta i gemelli, insieme alla balzana, scudo bianco e nero antica insegna romana.
Leggende a parte, Siena era già un piccolo insediamento etrusco, divenuto poi insediamento romano col nome di Sena Jula. Dopo il dominio di Longobardi e Franchi, la città divenne un libero comune nel XII secolo, sviluppandosi economicamente, demograficamente ed espandendosi urbanisticamente. E' in questo periodo che nascono i tre terzi di Città, Camollia e San Martino, che ancora oggi caratterizzano il centro storico.
E' sicuramente nel Medioevo che Siena ha il suo massimo splendore e la sua massima espansione. Tra il 1200 e il 1300 in città vengono costruiti i meravigliosi monumenti che vediamo oggi e vi lavorano i più importanti artisti dell'epoca.
Con lo sviluppo di Siena diventa presto inevitabile lo scontro con Firenze, che ebbe il suo culmine con la sanguinosa battaglia di Monteaperti il 4 settembre 1260, dove Siena trionfò su Firenze. La guerra tra le due città durò fino al 1555 quando Siena fu conquistata dai fiorentini, dopo un lungo assedio. Siena perse la libertà ma non la propria identità, diventando parte del Granducato di Toscana fino all'unificazione d'Italia nel 1861.
Cosa vedere a Siena
I Monumenti, le chiese e i musei
Piazza del Campo è sicuramente tra i monumenti più conosciuti e cuore pulsante della città. La Piazza non è conosciuta solo perchè vi si corre il Palio due volte all'anno, ma anche per gli splendidi palazzi che vi si affacciano. La piazza ha una particolare forma a conchiglia ed è idealmente divisa in 9 spicchi a ricordare il Governo dei Nove, che diede inizio ai lavori.
E su Piazza del Campo si affaccia lo splendido Palazzo Comunale, costruito tra il 1298 e il 1310 dal Governo dei Nove. E' uno splendido esempio di architettura gotica urbanistica, rimasto quasi intatto dalla sua costruzione ad oggi. All'interno delle più belle sale del Palazzo è ospitato il Museo Civico che conserva gli incredibili capolavori di Simone Martini e Duccio di Buoninsegna. Nella Sala del Mappamondo, antica sala consiliare, si possono ammirare gli affreschi di Simone Martini raffiguranti la Maestà e Guidoriccio da Fogliano all'assedio di Montemassi. Nell'adiacente Sala della Pace, dove venivano accolti gli ospiti, si ammira lo splendido ciclo di affreschi che raffigurano l'Allegoria del Buono e del Cattivo Governo di Ambrogio Lorenzetti.
Adiacente al Palazzo si erge fiera la Torre del Mangia. Il nome deriva dal primo campanaro Giovanni di Duccio detto Mangiaguadagni perchè sperperava tutti i propri guadagni all'osteria. L'enorme campana, dal suono imperfetto, viene suonata ancora manualmente, ma solo in occasione del Palio. Dall'alto della Torre si può godere di un'incredibile vista della Piazza e della città. Ai piedi della Torre si trova la Cappella di Piazza, eretta dai senesi per un voto legato alla terribile peste del 1348.
Sulla Piazza si trova anche la Fonte Gaia, così denominata per la gioia dei senesi nel veder sgorgare l'acqua dopo otto anni di lavori. L'opera che vediamo oggi è uno dei massimi esempi di scultura quattrocentesca opera di Jacopo della Quercia. L'originale è oggi visibile al Complesso di Santa Maria della Scala.
Attraversando il piccolo vicolo di Costarella dei Barbieri, da cui passano i cavalli del Palio, si arriva a Piazza del Duomo, cuore religioso della città. Prima di arrivare al Duomo sono da notare Palazzo Chigi Saracini, che conserva al suo interno una splendida collezione d'arte oltre ad ospitare la rinomata Accademia Musicale Chigiana e Palazzo Piccolomini detto Palazzo delle Papesse, esempio di architettura rinascimentale fronteggiato dalle Logge del Papa.
Arrivati in Piazza del Duomo, il Duomo intitolato a Santa Maria Assunta risplende in tutta la sua maestosità. Il Duomo di Siena è uno dei massimi esempi di architettura gotica in Italia, sorto sui resti di un antico tempio pagano intitolato a Minerva. Costruito tra il XII e il XIII secolo con pianta a croce latina a tre navate, è rivestito di marmo bianco e nero in riferimento alla balzana. La parte bassa del Duomo, e la maggior parte delle statue, è opera di Nicola Pisano e della sua scuola, mentre la parte superiore in stile gotico fiorito è merito di Giovanni di Cecco. Di Nicola Pisano e suo figlio Giovanni sono sia la splendida cupola che l'imponente campanile in marmo bianco e nero.
L'interno della Cattedrale presenta un magnifico pavimento a intarsi marmorei, suddiviso in 56 riquadri a graffito che raffigurano scene sacre e profane ad opera di oltre 40 artisti tra cui il Beccafumi. Da notare anche le vetrate dei due rosoni, le due acquasantiere di Antonio Federighi (1462-63), il pulpito a pianta ottagonale di Nicola Pisano (1266-69), il San Giovanni Battista di Donatello e i dipinti cinquecenteschi del Pinturicchio nella Cappella di San Giovanni Battista. Merita sicuramente una visita la Libreria Piccolomini, voluta alla fine del quattrocento dal futuro Papa Pio III Piccolomini per raccogliere la ricca raccolta di libri di famiglia. Le pareti sono interamente affrescate con opere del Pinturicchio. Accanto si trova la Cappella Piccolomini che accoglie un gigantesco altare opera di Andrea Bregno con statue di Michelangelo.
Su Piazza del Duomo si affacciano anche il Museo dell'Opera del Duomo e il Complesso di Santa Maria della Scala. Quest'ultimo è stato uno dei primi esempi europei di spedale e ricovero per i pellegrini. Questo grande complesso ospita oggi alcuni musei, mostre d'arte e molti eventi culturali. All'interno di Santa Maria della Scala sono conservate le opere originali di Jacopo della Quercia, uno splendido ciclo di affreschi dedicati alla storia dello spedale, il Museo Archeologico della città e molto altro.
Dietro al Duomo si trova il Battistero di San Giovanni costruito tra il 1315 e il 1325 da Camaino di Crescentino, padre di Tino di Camaino. Al suo interno è conservato lo splendido fonte battesimale a cui lavorano grandi artisti quattrocenteschi tra cui Donatello, Jacopo della Quercia e Ghiberti.
Non distante si trova la Pinacoteca Nazionale di Siena che raccoglie capolavori della pittura senese dal XIII al XVIII secolo. Tra i molti capolavori spiccano sicuramente le opere di Duccio di Buoninsegna, Simone Martini e di Pietro Lorenzetti, solo per citarne alcuni.
Tra le chiese più importanti di Siena troviamo la Chiesa di Santa Maria dei Servi, capolavoro del medioevo senese, e la Chiesa di San Domenico legata alle vicende di Santa Caterina da Siena e per questo denominata anche Basilica Cateriniana di San Domenico. Si narra infatti che all'interno della Cappella delle Volte, la santa patrona d'Italia abbia compiuto alcuni miracoli. All'interno della chiesa è conservata anche la Sacra Testa della Santa.
Altri monumenti di rilievo a Siena che meritano di essere visti sono Palazzo Salimbeni, sede del Monte dei Paschi di Siena che conserva molte opere d'arte, la Fortezza Medicea cinquecentesca, oggi splendido giardino pubblico da cui ammirare il panorama, e la Fonte Branda, la più antica fonte senese citata da Dante nell'Inferno.
Da menzionare anche i Musei Universitari di Siena, che raccolgono il patrimonio storico-culturale dell'Università di Siena di grande valore storico, artistico e scientifico nel senso più ampio.
Il Sistema Museale Universitario Senese (SMUS), nato nel 2007, conta diversi musei tra i quali un Museo Anatomico dove sono conservati modelli originali in cera, tavole disegnate, strumentazione scientifica e altri reperti anatomici ancora oggi in uso dai docenti, e il Museo Botanico che racchiude sia l'Orto Botanico che preserva la diversità biologica e l'Herbarium che raccoglie oltre 80.000 campioni di piante.
Cosa fare a Siena
Il Palio di Siena
Il Palio di Siena è tra le manifestazioni più importanti e conosciute in Italia. Per chi non è senese è una semplice, seppur eccitante, corsa di cavalli, per i senesi invece è il simbolo del forte legame con la loro città.
Il Palio ha infatti origini antichissime, sembra addirittura sia legato alle origini etrusche della città. Viene corso due volte l'anno il 2 luglio e il 16 agosto e vede contendersi il "Palio" o drappellone, dalle Contrade della città. Sin dalla fine del cinquecento il Palio viene corso in Piazza del Campo.
Siena è infatti divisa in 17 contrade, ognuna delle quali è come un piccolo stato con un proprio Seggio o consiglio, una propria chiesa e tutto ciò che serve alla vita della Contrada stessa. Ogni Contrada è contraddistinta da un proprio stemma e colori unici ed occupa una determinata zona della città, i cui confini furono definiti con un bando del 1730. Le Contrade di Siena sono: Aquila, Bruco, Chiocciola, Civetta, Drago, Giraffa, Istrice, Leocorno, Lupa, Nicchio, Oca, Onda, Pantera, Selva, Tartuca, Torre, Valdimontone.
Durante il Palio di Siena corrono solo 10 contrade in ogni manifestazione. Al Palio del 2 luglio partecipano le 7 contrade che non hanno corso a luglio dell'anno precedente e 3 contrade che vengono sorteggiate a fine maggio tra quelle che invece hanno corso. La stessa regola vale per il Palio del 16 agosto.
La festa del Palio dura 4 giorni, anche se per i senesi dura tutto l'anno. Infatti tre giorni prima della corsa vengono fatte le prove di idoneità e l'assegnazione dei cavalli (Tratta) e dopo i fantini hanno 6 corse di prova per prendere confidenza con il cavallo. La corsa prevede 3 giri della Piazza con i cavalli montati a pelo senza sella. La partenza viene data da la mossa, ossia quando 9 cavalli sono allineati all'interno dei due canapi e la decima contrada entra di rincorsa e i canapi vengono abbassati. Vince la contrada il cui cavallo compie per primo i tre giri, che abbia il fantino o no. Infatti se il fantino cade e il cavallo continua la corsa si parla di cavallo scosso. Il premio è il Palio o drappellone, dipinto originale su seta dall'importante valore simbolico. Tra i molti artisti famosi che hanno creato un palio anche Botero.
Dormire a Siena
Alloggi e strutture
Siena ospita ogni anno milioni di turisti italiani e stranieri. Per questo sono molti gli alloggi a Siena, sia nel centro storico della città che nei suoi splendidi dintorni.
Chi sceglie di dormire nel centro di Siena o nelle sue immediate vicinanze può soggiornare in accoglienti bed and breakfast, hotel economici, boutique hotel di lusso e appartamenti in affitto.
Chi sceglie invece di stare fuori dal centro di Siena può scegliere confortevoli agriturismi con piscina, lussuosi resort con centro benessere o ville in affitto in Toscana.
Sicuramente gli alloggi a Siena possono soddisfare le esigenze di ogni visitatore, sia che si trovi a Siena per lavoro sia che viaggi con la famiglia.
Risorse utili
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